MEGANAI | BELGICA | Una corsa affannata, zoppicante ma sincera dentro la vita
MEGANAI

BELGICA | Una corsa affannata, zoppicante ma sincera dentro la vita

by NICOLA ALTIERI

Belgica Netflix

Belgica prima ancora dei titoli di testa piazza una schermata testuale in cui dice: “Tutti i personaggi, i fatti e i luoghi presenti in questo film, inclusi quelli che si basano su cose realmente esistenti, sono fittizi.”.

 

All’apparenza una comune nota legale, di quelle che generalmente si leggono sui titoli di coda per pararsi da eventuali reclami. Qui però appare prima che inizi tutto e con un ossimoro neanche poi così latente. In pratica Felix Van Groeningen, che qui ritorna ad un cinema più verace e scalciante dopo la candidatura all’Oscar con Alabama Monroe, ci sta dicendo che sì, sono stati cambiati i nomi, i luoghi e il tutto è inevitabilmente romanzato ma anche che tutto quello che si vede nel film, l’ha più o meno vissuto (“…tout ce qu’on voit dans le film, je l’ai plus ou moins vécu.” tratto da una sua intervista del 23 febraio 2016)

 

 

Il Belgica infatti non è altro che il Charlatan, un bar di Gent che il padre del regista aprì nel 1989 e vendette nel 2000 a due suoi fratelli, a conti fatti i protagonisti del film, insieme al locale e a tutta la varia umanità che ci sguazza dentro.
Netflix, portale di streaming on demand che ha acquistato il film per distribuirlo al di fuori di Belgio e Francia (disponibile con sottotitoli italiani QUI), lo cataloga come “Crudo Realismo”, esagerando un po’ ma non andando molto lontano se si considera quanto il regista abbia tampinato gli zii, i barman e i buttafuori per andare ad arricchire la sua già vasta esperienza personale.

 

Belgica Netflix

 

Il perché di questo preambolo tra il famigliare ed il giornalistico è presto detto. In Belgica si racconta una storia di ascesa e rovinosa caduta come se ne sono già viste e sentite tante: due fratelli riescono a trasformare un modesto nightclub in uno dei locali più alla moda della città ma pagheranno a caro prezzo il successo ottenuto. Belgica però è un film fiammingo ed è diretto da uno di quelli che quando tu sei sdraiato sul bancone del bar e senti tutto rimbombarti nella testa, lui ti solleva, ti trascina e ti porta a fare una di quelle cose impensabili ed insensate che ti fanno ripartire la notte e la vita come se nulla fosse.

 

Belgica Netflix

 

Nel cinema fiammingo contemporaneo (QUI un mio approfondimento sull’argomento) una storia qualunque diventa una storia a tavoletta, indifferentemente quella dell’acceleratore e quella del cesso, un cinema in cui i sentimenti forti e gli eccessi non sono lì esposti per far sensazione ma sono solo lo specchio di un’ emozione, non una da cartolina o da citazione su di un social network bensì una normale, anche banale, spesso isterica e per lo più volubile. Un cinema che non ha voglia di inventare o rivoluzionare nulla ma che si butta nelle storie e nei personaggi come farebbe il frontman di una punk band mentre fa stage diving in un localaccio di periferia. Felix Van Groeningen tra i tanti autori di talento provenienti dalle Fiandre è forse tra i più crudi e diretti e se si eccettua la bellissima parentesi di Albama Monroe il suo è spesso un cinema a culo e pancia all’aria, bottiglia in mano, cuore aperto e cazzo dritto.

 

 

Si potrebbe star qui a dire come il film sappia magistralmente cambiare stilemi ed approcci estetici con una anarchia umorale soprendentemente coerente perché a braccetto con i caratteri altalenanti e confusi, si potrebbe citare la capacità di ricreare la trascinante energia della vita notturna trasformando lo spettatore in attore, ponendolo nella mischia ad ascoltare, sudare e cantare a squaciagola  una versione accapella  di No good. Si potrebbero citare i Soulwax che hanno inventato una serie di band, quelle che si alternano sul palco del locale, ci hanno creato intorno dei brani in stili tra i più diversi e come questa e solo questa sia la colonna sonora di un film in cui la musica è protagonista ma non è un sottofondo che parte funzionalmente bensì il sangue stesso che scorre nelle vene della sceneggiatura. Sarebbero però solo chiacchiere per descrivere un film che è una corsa affannata, zoppicante ma sincera dentro la vita.

 

Belgica Netflix

 

Details

17 aprile 2016
CATEGORIA

Leave a Comment