MEGANAI | ZAIN 7
MEGANAI

ZAIN 7

by NICOLA ALTIERI

Questa storia del mondo totalmente interconnesso, in perenne comunicazione, sempre teso al confronto, allo scambio di idee, questa profusione di connessioni sociali multimediali e interattive eppure virtuali, no, non m’hanno mai veramente convinto. Tutta questa urgenza comunicativa m’ha sempre maliziosamente insospettito o peggio ancora preoccupato. Un tempo una saggia ragazza mi fece notare come una parte del mondo si lamentasse di essere affetta da “digital divide”, mentre l’altra parte avrebbe dovuto notare come la totale rincorsa al digital “divide” (inteso in italiano) le persone… è come se le immense potenzialità del cyberspazio ti ponessero dovunque senza stare però realmente da nessuna parte. Del resto non mi sembra di ricordare che i protagonisti delle storie di Gibson se la passasero poi cosi bene.

 

zain 7

 

Eppure fare diversamente non si può, sono irrinunciabilì tutti i terreni in cui la curiosità può andare a scavare. Ho come la sensazione che si instauri però un senso di disadattamento alla socialità vera, quella umana, fisica. Tutte queste chiacchiere sono qui e non altrove perché nei disegni di ZAIN7, illustratrice giapponese di cui purtroppo si sa poco altro, c’è proprio tutto questo senso di presenza in non luoghi, posti normali, comuni ma destrutturati, riempiti di vuoti e comunque disordinati, caotici, ma di un caos più materico che organico e umano.

 

zain 7

 

Si respira un senso di isolamento, un desiderio di fuga e la magia di questi disegni sta nel viaggio che è mentale ed immaginifico. Restando fermi, in luoghi affollati e intensi come le subways o solitamente densi di vita come gli ambienti domestici o lavorativi, è come se tutto scomparisse e il non luogo divenisse il centro di un rito intimo in cui ritrovare l’adattabilità ad un mondo che va altrove. Colpisce la serenità, ma anche l’aggressività e la malizia dei volti femminili al centro del viaggio e ancor di più la prospettiva a dir poco insolita da cui tutto è osservato. Un punto di vista spesso assai vicino ma posizionato con una leggera sfasatura in alto e con prospettive spesso per nulla coerenti, quasi ad osservarsi sia il soggetto stesso in fase di ascensione.

 

zain 7

 

Come un cerchio che si chiude sulle problematiche della globalizzazione c’è lo stile multiforme dell’artista che, su una base di puro manga style nipponico, innesta cromatismi ora saturi, ora tenui, tanto avvolti da una gommosità rincuorante quanto da un nervosismo dei bordi e colori di temperatura sempre molto calda. Interessantissimo il confronto tra i lavori finiti e gli schizzi di ispirazione, spesso acquerellati e pregni di un animo differente, quasi un’opera in sé.

 

zain 7 zain 7 zain 7 zain 7 zain 7 12-2 zain 7 zain 7 zain 7 zain 7 zain 7 zain 7 zain 7 zain 7 zain 7 zain 7 zain 7 zain 7 zain 7 zain 7 zain 7 zain 7 zain 7 zain 7 zain 7 zain 7

Details

13 maggio 2010
CATEGORIA

Leave a Comment